Osservazioni sul modo di vivere

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Bearhunting
Disegno di Giuseppe Acerbi


"Piuttosto curioso è che i finlandesi che si sono stabiliti qui, così come i finlandesi nomadi, non conoscano nulla di poesia e musica. Avendo a disposizione laghi e fiumi molto pescosi, la sola attività di cui si occupano è l'agricoltura, affidandosi per la sussistenza all'incerta pesca e all'ancora più incerta caccia. Come tra tutte le popolazioni che si nutrono di selvaggina, grande valore è attribuito alla forza fisica e alla laboriosità. Conoscono l'amore, ma hanno poca esperienza dei sospiri e dei sentimenti delicati provocati da questa passione. Le persone hanno un modo di comportarsi estremamente serio; nemmeno i giovani si lasciano andare a quei giochi spensierati che sono così tipici della loro età."
Matka Lapissa, pag. 35

 

Un popolo serio e onesto
Acerbi osservò con entusiasmo e meraviglia gli usi e costumi di questo popolo. Egli notò la loro diligenza e la loro pulizia e fu colpito anche dalla serietà nel comportamento. Nemmeno tra i giovani si è soliti scherzare e divertirsi. Sospiri e sentimenti delicati non vengono mostrati dagli abitanti rivieraschi. Acerbi sente però parlare anche di suicidi e di violenze causate dalla gelosia. I finlandesi non conoscono né i furti né gli altri crimini.

L'unica malattia che affliggeva la regione era una sorta di febbre infiammatoria; la popolazione era comunque in generale sana e viveva a lungo. Gli alcolici si bevevano solo come medicinali e le donne non ne facevano uso. L'unica eccezione sembra essere il pastore luterano Mathias Kohlström di Muonio, con la sua predilezione per il cognac. tra le abitudini degli abitanti del luogo non c'è quella di trascorrere serate in compagnia della musica e di un bicchiere di punch. Essi ballano infatti seri, senza musica, battendo il tempo con le dita.

Il viaggiatore nota la pulizia delle case che, a suo parere, è paragonabile a quella degli alberghi dell'Europa continentale. In ogni luogo in cui sosta ringrazia per l'ospitalità. La tradizione delle bagnine, le giovani ragazze che lavano gli ospiti nella sauna, e il fatto che le donne e gli uomini facciano la sauna insieme sorprende gli ospiti stranieri. Le relazioni spontanee tra le donne e gli uomini appaiono ad Acerbi strane ed esotiche.

L'alimentazione del popolo si basa su pesce, animali selvatici, uccelli acquatici, uova di smergo e un tipo di pane costituito per metà da farina e per metà da paglia. Il pesce viene salato ed essiccato. Alcuni possiedono delle renne che vengono affidate ai lapponi perché le allevino. Il pesce non è considerato un cibo più prelibato degli altri e nemmeno il salmone fa eccezione. L'attività considerata più onorevole è la caccia all'orso, in quanto richiede notevole forza e astuzia.


Nuoli

"Se tu vai a sinistra, allora io andrò a destra" ("Jos sinä menet vasemmalle, niin minä menen oikealle")

Acerbi rimane colpito dal modo di vita semplice dei coloni, ma nella vita nomade dei lapponi allevatori di renne non trova niente di positivo. Egli non considera l'allevamento di renne un lavoro in quanto questi animali non necessitano di essere accuditi, inoltre la grande quantità di pesci e la conseguente facilità nel pescare sono a suo parere all'origine della pigrizia dei lapponi. Il loro modo di vita è troppo lontano dal mondo di Acerbi perché egli possa o desideri comprenderlo.

Secondo il suo modo di vedere i lapponi oltre che pigri sono anche furbi e soprattutto amano bere e sono desiderosi di comodità. Acerbi deve comunque ammettere che essi sono pronti a dividere ugualmente tra di loro i pesi da portare ed hanno un'ottima conoscenza del terreno. Per quanto riguarda la discesa delle rapide, essi non hanno l'abilità dei finlandesi di Kolari, infatti i lapponi secondo Acerbi sono maldestri e goffi e si trovano in difficoltà anche nella rapida più piccola.

Nel corso del viaggio Acerbi ha l'opportunità di conoscere la pianta medicinale dei lapponi, l'Angelica, che pianta cresce nelle vicinanze di zone in cui c'è acqua potabile e la si può mangiare appena colta oppure essiccata. Acerbi stesso vide come i lapponi, scorta questa pianta, avevano subito lasciato le altre attività ed erano corsi a raccoglierla.

Al mercato, i lapponi scambiano pelli di animali con acquavite, tabacco, farina e sale.
Acerbi descrive con dovizia di particolari come i commercianti facciano bere i lapponi e li facciano ubriacare, per poi ingannarli negli scambi.

I lapponi cacciano orsi e cervi. Soprattutto la caccia a questi ultimi, animali dall'ottimo fiuto, richiede una abiltà che solo i lapponi possiedono.

Essi si spostano sempre con le loro famiglie. Secondo Acerbi, quando due di questi gruppi familiari si incontrano si possono parlare come Abramo fece con Lot nel momento in cui si separarono prendendo due direzioni diverse:

"Se tu vai a sinistra, allora io certamente andrò a destra; ma se tu vai a destra, allora io certamente andrò a sinistra"
Matka Lapissa pag. 65

Secondo Acerbi la frase descrive l'amore dei lapponi per la libertà, ma anche il loro carattere poco socievole che non riconosce nessun tipo di regola.


      The fell lapps
                    Disegno di Giuseppe Acerbi


"Se trovandosi lungo il fiume i lapponi scorgevano delle piante di Angelica, subito si precipitavano a raccoglierle e avrebbero preferito lasciare le corde e far andare a sbattere le barche contro le rocce piuttosto che lasciar andare le prelibate erbe. A volte, mentre ci trovavamo nelle barche, essi parlottavano tra di loro o erano talmente impegnati a fumare la pipa da non preoccuparsi affatto dei pericoli che si avvicinavano, tanto che eravamo noi stessi a dover stare all'erta. E nonostante li avvertissimo del pericolo, avrebbero preferito lasciar andare alla deriva le barche che essere interrotti o disturbati mentre mangiavano l'Angelica o fumavano."
Matka Lapissa, pag. 71


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